
Dopo i fatti di Berlino erano stati pesantemente criticati e tacciati di inefficienza, ora a parlare sono proprio loro, gli agenti di Polizia.
“La politica ci ha abbandonati”, è la denuncia di molti agenti. Un vero e proprio sfogo collettivo raccolto da “Die Welt”. A Berlino ci sono stati tagli al personale e ci sono carenze a livello di equipaggiamento.
“Berlino è pericolosa, come dimostra anche il caso del senzatetto dato alle fiamme la notte di Natale, e noi non abbiamo le armi adatte”, dicono gli agenti. E per armi non si intende solo quelle da fuoco in dotazione agli agenti ma anche i sistemi di videosorveglianza. “È insufficiente – lamenta un agente al quotidiano tedesco – Spesso dobbiamo chiedere ai passanti i video che hanno girato con il telefonino. E come dimostra il caso dell’aggressione nella stazione della metropolitana, un sistema di videosorveglianza può aiutarci molto”.
Tra gli agenti circola una certa “invidia” per i colleghi della Polizia dello Stato, molto meglio equipaggiati. “L’elezione di Trump dovrebbe dare un segnale ai nostri politici: le idee di destra stanno prendendo sempre più piede e se dovesse emergere un leader carismatico in grado di unire le forze di destra, si metterebbe male per il Paese”, rivela ancora l’agente.
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