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Divieto del burqa: multato uno squalo
Divieto del burqa: multato uno squalo
Divieto del burqa: multato uno squalo
Redazione
9 anni fa
"Sto solo facendo il mio lavoro" si è difeso il sanzionato, ma gli agenti austriaci sono stati inflessibili

Gli austriaci stanno applicando alla lettera il divieto di dissimulazione del volto in pubblico entrato in vigore lo scorso 1° ottobre.

A farne le spese non sono solamente le donne che indossano il burqa o, oggi, l'imprenditore franco-algerino Rachid Nekkaz, ma anche un giovane austriaco che era stato ingaggiato dall'agenzia pubblicitaria Warda-Network per promuovere l'apertura di una nuova filiale della catena McShark a Vienna.

Al giovane era stato chiesto di piazzarsi davanti al nuovo negozio con un travestimento da squalo, ma a un certo punto il suo lavoro è stato interrotto dagli agenti di Polizia, i quali hanno applicato alla lettera la nuova legge. Il giovane ha cercato di difendersi: "Faccio solo il mio lavoro" ha spiegato agli agenti, ma questi l'hanno obbligato a levarsi la maschera e l'hanno multato per dissimulazione del volto in pubblico.

Il responsabile dell'agenzia pubblicitaria Warda-Network, interpellato da Heute.at, si è detto sbalordito: "Non sapevo che la legge si applicasse anche alle mascotte" ha dichiarato Eugen Prosquill.

Il portavoce della Polizia Daniel Fürst ha dal canto suo confermato la sanzione, spiegando però che "lo squalo è stato multato perché non voleva togliersi la maschera."

AS

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