
Un diplomatico svizzero e rappresentanti europei ed australiani a Pechino hanno tentato ieri senza successo di visitare Liu Xia, la moglie del premio Nobel per la pace 2010 Liu Xiaobo. La donna è stata assegnata ieri a residenza coatta nel suo appartamento nella capitale cinese. Un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Adrian Sollberger, ha confermato oggi l'informazione di stampa. Interpellato dall'ATS, ha precisato trattarsi di un rappresentante dell'ambasciata elvetica a Pechino, senza fornire ulteriori dettagli. Liu Xiaobo, che sconta 11 anni di carcere per "sovversione contro lo Stato", ha chiesto alla moglie di ritirare a suo nome il premio il 10 dicembre a Oslo. Liu Xia ha dichiarato di pensare "che sarà molto difficile". ATS
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