
La Svizzera sta inviando aiuti materiali e competenze tecniche all'Ucraina dopo la distruzione della diga di Kakhovka nella notte tra lunedì e martedì. Agli operatori della rete idrica saranno consegnati in tempi brevi pompe e tubi. "Il Dipartimento federale degli affari esteri ha reagito rapidamente alla distruzione della diga di Kakhovka (vicino a Kherson) e alle inondazioni che ne sono seguite", ha indicato il DFAE oggi alla Keystone-ATS, commentando un articolo della "SonntagsZeitung".
"Si lavora per trovare soluzioni"
Due specialisti in acqua potabile e risanamento (WASH) del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) stanno fornendo sostegno all'ambasciata svizzera a Kiev. Assieme a un ingegnere ucraino stanno "lavorando per trovare soluzioni a breve e medio termine" per prevenire danni dopo la distruzione della diga idroelettrica. Un altro membro del CSA è stato inviato presso le Nazioni Unite per coordinare le misure di depurazione dell'acqua con le autorità ucraine.

