
Il Ministero degli Affari Esteri del Messico ha espresso la sua "indignazione" e "preoccupazione" per la morte di dieci cittadini messicani sotto custodia dell'Immigrazione statunitense (Ice) durante il mandato di Donald Trump.
Dieci decessi in meno di un anno
Lo ha affermato in una conferenza stampa il sottosegretario agli Esteri per il Nord America, Roberto Velasco, precisando che dal 20 gennaio al 23 ottobre sono stati registrati dieci decessi di cittadini messicani in azioni condotte dall'Ice. L'ultimo dei casi denunciati, riferisce Velasco, è quello di una persona deceduta venerdì mattina in un'operazione condotta dagli agenti Ice a San Bernardino, in California. "Per ognuno dei casi abbiamo inviato note verbali all'ambasciata degli Stati Uniti in Messico, in cui abbiamo richiesto indagini trasparenti ed esaustive. Ovviamente esigiamo che le cause che hanno portato a queste morti così delicate siano indagate a fondo", ha spiegato il sottosegretario.
Alcune cifre
Velasco ha aggiunto che dall'inizio dell'amministrazione Trump a gennaio, sono stati segnalati 169 operazioni dell'Ice, in cui sono stati arrestati 2'382 cittadini messicani, mentre sono 116'320 i migranti rimpatriati in Messico, dei quali 93'153 hanno ricevuto assistenza consolare.

