
Il consigliere federale Didier Burkhalter, in Cina per una visita di lavoro da ieri a mercoledì prossimo, ha avuto oggi a Shanghai numerosi colloqui sulle energie rinnovabili con rappresentanti del mondo universitario. "Questi primi incontri col mondo scientifico cinese sono stati una bella sorpresa", ha riassunto all'ATS il portavoce del Dipartimento federale dell'interno (DFI) Jean-Marc Crevoisier. Pechino sta cercando alternative al carbone, di gran lunga la prima fonte di energia cinese. Dal canto loro, i presidenti dei Politecnici federali di Zurigo (ETH) e Losanna (EPFL), Ralph Eichler e Patrick Aebischer, che accompagnano il direttore del DFI, hanno allacciato contatti per un'intensificazione della collaborazione tra i mondo accademici svizzero e cinese. L'ETH già attualmente pratica uno scambio di professori con uno dei tre più importanti atenei di Shanghai, l'università di Tongji. Lo scopo principale della visita di Burkhalter è l'intensificazione delle relazioni scientifiche. Durante il soggiorno sono previsti incontri con il ministro cinese della scienza e della tecnologia, il ministro dell'educazione e il ministro della sanità. ATS
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