
Il "deficit strutturale annuale" dovrà essere in linea di "principio" in pareggio o in attivo, in ogni caso non deve superare lo 0,5% del Pil. La regola "sarà introdotta nei sistemi giuridici nazionale a livello costituzionale o equivalente" e "conterrà un meccanismo di correzione automatico che entrerà in vigore in caso di deviazione". È quanto scritto nella dichiarazione finale ufficiale dei leader dell'Eurozona. I leader dell'Eurozona hanno concordato che "il meccanismo di correzione automatico" sarà "definito da ogni Stato membro sulla base dei principi proposti dalla Commissione". Inoltre, è scritto nella dichiarazione finale, viene "riconosciuta la giurisdizione della Corte di Giustizia per verificare la trasposizione di questa regola a livello nazionale". Gli stati sotto 'Procedura per deficit eccessivo' "dovranno sottoporre all'approvazione di Commissione e Consiglio" quello che viene definito "un programma di partnership" che "dettagli le necessarie riforme strutturali per assicurare una durevole correzione dei deficit eccessivi effettivamente durevole". Il monitoraggio della messa in atto di tale programma "e dei piani annuali di bilancio che la consentano" (ovvero le finanziarie) è affidato "a Commissione e Consiglio". ATS
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