
Un raro diamante rosa di 34,65 carati un tempo appartenuto alla famiglia reale indiana è stato battuto ad un'asta da Christiès, a New York, per la cifra record di 39,3 milioni di dollari. Si tratta del secondo prezzo più alto mai raggiunto per un gioiello. Il venditore e l'acquirente della gemma, soprannominata 'the Princie Diamond', sono rimasti anonimi, ma a contendersi la pietra è un 'clan' italiano: secondo quanto riportato dal sito Daily Beast che cita a sua volta il magazine Io Donna, è in corso una causa in tribunale per la proprietà della pietra. Il diamante sarebbe infatti appartenuto al fondatore del quotidiano Il Tempo, Renato Angiolillo. I suoi eredi sostengono che sia ancora di loro proprietà e tra loro è scoppiata una faida familiare per il possesso della gemma. Il legale degli eredi ha tentato di bloccare l'asta sostenendo che la pietra appartiene ai suoi clienti, ma Christiès avrebbe rifiutato sostenendo che il venditore vanta un giusto titolo di proprietà del gioiello. Il diamante è stato trovato circa 300 anni fa nelle miniere di Golconda, in India, ed è stato tramandato dai membri delle dinastie a capo del Paese, l'ultimo dei quali fu il principe Nizam di Hyderabad, che lo ha venduto negli anni Cinquanta. ATS
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