
L'ottavo round di negoziati fra i capi di governo serbo Ivica Dacic e kosovaro Hashim Thaci si è concluso in nottata a Bruxelles senza alcun accordo. Lo ha detto il premier Dacic, come riferito dalla tv serba B92. Parlando con i giornalisti al termine di una maratona negoziale durata tredici ore, Dacic ha detto che l'ostacolo principale sulla strada dell'intesa fra Belgrado e Pristina resta il problema dei poteri e delle competenze da conferire alle comunità dei serbi del Kosovo. "Anche dopo tutti questi incontri che abbiamo oggi a ripetizione non c'è ancora alcun accordo", ha affermato il premier serbo, secondo il quale tuttavia ciò non significa la fine del dialogo con Pristina. Le posizioni fra le parti restano ancora molto distanti - ha aggiunto. Dacic ha sottolineato la difficoltà delle discussioni con il premier kosovaro Hashim Thaci, svoltesi come nei round precedenti con la mediazione di Catherine Ashton, alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea. In una fase di particolare tensione, ha detto, il vicepremier serbo Aleksandar Vucic - presente anch'egli alle discussioni - ha offerto le sue dimissioni in profondo disaccordo con Thaci. Ma la delegazione serba si è mostrata unita, e le ha respinte. Dacic ha tuttavia parlato di passi avanti registratisi sulla strada verso la normalizzazione delle relazioni fra Belgrado e Pristina. Anche il premier kosovaro Thaci ha confermato la mancanza di un'intesa, e ha parlato della possibilità di un nuovo incontro fra sette giorni. ATS
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