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Diabete: premio a ricercatore Uni Zurigo Marc Donath
Redazione
18 anni fa

Il ricercatore zurighese Marc Donath ha ricevuto a Roma il "Premio Novartis per il diabete". È la prima volta che il riconoscimento, dotato di un assegno di 25'000 dollari (circa 28'000 franchi) viene assegnato ad uno svizzero, ha reso noto oggi l'Università di Zurigo. Marc Donath e il suo gruppo di ricercatori hanno sviluppato un anno e mezzo fa una nuova terapia - che si trova nella fase dei test clinici - la quale non soltanto permette di curare i sintomi del diabete 2, ma che riesce pure a frenare il decorso della malattia. I ricercatori zurighesi hanno scoperto la molecola responsabile della morte delle cellule che producono insulina, la cosiddetta "interleukina-1ß". Hanno quindi testato un medicamento che è un grado di bloccare l'interleukina-1ß. I primi risultati hanno portato a nuove ricerce scientifiche, una delle quali condotta in Europa e l'altra negli Stati Uniti. Testata su una quarantina di pazienti, la nuova terapia ha permesso di ridurre il numero di iniezioni di insulina ad una al mese (al posto delle iniezioni quotidiane). I pazienti hanno hanno aumentato la produzione di insulina. Il diabete di tipo 2, che tempo fa veniva chiamato il "diabete della vecchiaia", colpisce sempre di più anche persone giovani, diffondendosi in modo epidemico. All'origine della malattia vi è un eccesso di alimenti che fa aumentare il fabbisogno di insulina prodotte da determinate cellule del pancreas. In Svizzera sono circa 150'000 le persone che sanno di avere questa forma di diabete, ma si stima che altre 100'000 abbiano la malattia senza saperlo. Il sovrappeso e la mancanza di attività fisica sono i maggiori fattori a rischio dell'insorgere del diabete di tipo 2. ATS

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