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Detriti di droni ucraini su un asilo di Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti
© Efrem Lukatsky
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Lo riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
17 minuti fa
Costa: «La lotta di Kiev è la nostra»

«Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell'Indipendenza dell'Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell'Ue. L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta». Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.

30 minuti fa
Mosca: «Colpiti porti e infrastrutture energetiche nell'area di Odessa»

Le forze russe hanno colpito infrastrutture portuali e strutture utilizzate per il rifornimento delle forze armate ucraine nella regione di Odessa. Lo riferisce il ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram, secondo cui nel porto di Yuzhny sono stati colpiti cinque serbatoi contenenti carburanti e strutture portuali utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di carichi militari.

Il ministero afferma inoltre che gli attacchi hanno interessato navi e infrastrutture portuali coinvolte nella consegna di rifornimenti alle forze ucraine.

36 minuti fa
Kiev: «Firmato un accordo con la Norvegia per la produzione di droni»

Ucraina e Norvegia hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione nei sistemi senza pilota e nelle tecnologie della difesa, aprendo nuove opportunità per la produzione congiunta di droni. Lo ha annunciato su Telegram il premier ucraino Serhii Koretskyi, mentre la firma di diversi accordi è stata confermata anche dal presidente Volodymyr Zelensky durante il vertice Ucraina-Nordici-Baltici a Kiev.

L'intesa, definita da Zelensky un documento strategico, dovrebbe costituire la base per ulteriori progetti di produzione congiunta e sviluppo di tecnologie per i sistemi senza pilota. Durante l'incontro sono stati discussi anche il rafforzamento della difesa aerea ucraina, i preparativi per l'inverno e la stabilità finanziaria del Paese.

La Norvegia è il decimo Paese ad aderire al Drone Deal internazionale.

un'ora fa
Il premier britannico Burnham oggi in visita a Kiev

Secondo quanto riferito da Downing Street, il primo ministro britannico Andy Burnham si recherà oggi a Kiev per il suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l'incarico alla fine di luglio, in occasione del 35.esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina.

Il leader laburista «dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l'azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp», si legge in un comunicato di Londra. Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione «consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina», ha spiegato Downing Street.

A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l'Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato «ibrido», il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L'ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto.

«In questo 35mo anniversario dell'indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario», ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno «incrollabile» a Kiev e il suo appello «per una pace giusta e duratura».

La visita di Burnham giunge poche settimane dopo quella del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Londra. In quell'occasione il premier britannico annunciò la condivisione con l'Ucraina della proprietà intellettuale di un sistema di disturbo progettato per eludere le difese aeree russe. Il Regno Unito è uno dei principali sostenitori di Kiev. Ha già mobilitato circa 25 miliardi di sterline (circa 27 miliardi di franchi) dall'inizio dell'invasione russa nel 2022, di cui 16 miliardi in aiuti militari.

2 ore fa
Quattro magazzini di Ozon attaccati stanotte in Russia, feriti a Makhachkala

Sono quattro i magazzini di Ozon presi di mira nel stanotte dagli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale, rendono noto stamattina le autorità locali e la società di e-commerce.

Ozon ha confermato i raid ai suoi siti di Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala. In quest'ultima località «ci sono stati diversi feriti», specifica Ozon.

È il terzo giorno consecutivo in cui le strutture della società russa di e-commerce vengono attaccati, dopo l'annuncio ucraino di una più ampia campagna contro i siti logistici.

2 ore fa
Il presidente del Consiglio europeo Costa è arrivato a Kiev

Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è arrivato a Kiev.

2 ore fa
Detriti di droni ucraini su un asilo di Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti

Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l'infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.

Nell'incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L'attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l'azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito.

Si tratta del terzo giorno consecutivo in cui Ozon viene preso di mira, in seguito all'annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all'esercito russo.

Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue «infrastrutture civili», a più di quattro anni dall'inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l'Ucraina celebra oggi il 35.esimo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.

2 ore fa
Il punto alle 6.30

Le elezioni in Ucraina, sotto le bombe russe, «spaccherebbero il Paese». Di più: «Sarebbero uno tsunami». Alla vigilia della Festa dell'Indipendenza ucraina - e di un atteso vertice dei Volenterosi - il presidente Volodymyr Zelensky si è blindato contro le bordate interne del suo ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, che martedì scorso aveva chiesto un ritorno alle urne.

E che anche ieri l'ha provocato sull'inchiesta per corruzione che ha toccato la cerchia più ristretta del suo Gabinetto. Ma Zelensky, su entrambi i fronti, ha fatto muro. «Se vogliamo distruggere il Paese, allora possiamo muoverci nella direzione delle elezioni in questi tempi di guerra - ha detto il presidente nel corso di una lunga conferenza stampa a Kiev - Credo che le elezioni sarebbero un rischio».

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