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Deroga anti-Iran: l'India può acquistare il petrolio russo
©VALERIY SHARIFULIN / SPUTNIK / K
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2 giorni fa
Gli USA allentano le sanzioni contro Mosca consentendo alle raffinerie indiane di acquistare milioni di barili di greggio per 30 giorni - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
2 giorni fa
Ucraina sconsiglia ai propri cittadini di andare in Ungheria

Il ministero degli esteri ucraino ha sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Ungheria dopo l'arresto a Budapest di sette dipendenti di una banca ucraina accusati di riciclaggio di denaro sporco, nuovo episodio di tensione tra i due paesi confinanti.

«Il ministero degli Affari Esteri raccomanda ai cittadini ucraini di astenersi dal recarsi in Ungheria, data l'impossibilità di garantire la loro sicurezza a causa delle azioni arbitrarie delle autorità ungheresi», ha dichiarato la diplomazia ucraina in un comunicato.

Dal canto suo, il governo ungherese ha annunciato l'imminente espulsione dei sette ucraini arrestati per sospetto riciclaggio di denaro, dopo che Kiev ha accusato Budapest di averli presi «in ostaggio».

Le autorità fiscali hanno «identificato i precedenti di sette ucraini detenuti in relazione a ingenti trasferimenti di denaro contante e oro in transito attraverso l'Ungheria», ha dichiarato su X il portavoce del governo Zoltan Kovacs.

«L'operazione è stata supervisionata da un ex generale e maggiore dell'esercito, assistito da persone con esperienza militare. Sulla base di queste risultanze, i sette individui saranno espulsi dall'Ungheria», ha aggiunto, senza specificare una data.

Intanto, «il governo ungherese chiede risposte immediate all'Ucraina in merito alle ingenti spedizioni di denaro contante che transitano per l'Ungheria, sollevando la questione se il denaro possa essere collegato alla mafia di guerra ucraina». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, citato dal portavoce del governo Zoltan Kovacs. Secondo il capo della diplomazia magiara, «da gennaio sarebbero transitati attraverso l'Ungheria 900 milioni di dollari e 420 milioni di euro in contanti, oltre a 146 chili d'oro».

«Se si trattasse davvero di una transazione tra banche, allora sorge spontanea la domanda: perché non viene gestita tramite bonifico e perché una quantità così enorme di denaro contante debba passare attraverso l'Ungheria?», ha detto Szijjártó. Secondo il ministro, «alcune delle scorte di queste spedizioni avrebbero legami con i servizi segreti ucraini». «Finché Kiev non fornirà spiegazioni chiare sull'origine e lo scopo dei fondi, le autorità ungheresi condurranno un'indagine approfondita, inclusa un'indagine per riciclaggio di denaro avviata dall'amministrazione nazionale delle imposte e delle dogane» (Nav).

La Nav ha rilasciato in mattinato un breve comunicato dichiarando di aver «arrestato sette cittadini ucraini, tra cui un ex generale dei servizi segreti ucraini, nonché due veicoli blindati per il trasporto di denaro» nel quadro di «un procedimento penale per sospetto di riciclaggio di denaro» condotto «in collaborazione con il Centro antiterrorismo».

Nel frattempo, il ministero della Difesa russo ha annunciato che la Russia ha condotto oggi uno scambio di prigionieri di guerra con l'Ucraina. Ognuna delle parti ha trasferito alla controparte 300 militari catturati durante le ostilità. Lo riferiscono le agenzie russe.

Ieri, a seguito di uno scambio di prigionieri secondo la formula «200 per 200», il consigliere presidenziale russo, Vladimir Medinsky, aveva annunciato che Mosca e Kiev avrebbero condotto oggi un nuovo scambio per giungere a rimpatrio in totale di 500 prigionieri da entrambe la parti.

Sul terreno, il ministero della Difesa della Federazione Russa ha annunciato la conquista di un altro centro abitato nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. «Le unità del raggruppamento di forze Ovest hanno preso il controllo del villaggio di Sosnovoe nella Repubblica Popolare di Donetsk», ha riferito il ministero su Telegram.

2 giorni fa
Ricostruzione dell'Ucraina: più spazio alle aziende private

Il processo di ricostruzione dell'Ucraina richiede un maggiore coinvolgimento delle aziende private, in particolare nei settori dell'energia e delle infrastrutture. Partendo da questa constatazione, il Consiglio federale ha trasmesso oggi al Parlamento un messaggio relativo a un accordo bilaterale siglato lo scorso luglio.

L'intesa prevede aiuti finanziari a fondo perso, precisa l'esecutivo in una nota odierna. Kiev potrà definire un elenco di beni e servizi che la Svizzera acquisterà poi da aziende elvetiche in conformità con la legislazione sugli appalti, ma escludendo i fornitori stranieri.

L'accordo consentirà di sfruttare maggiormente le competenze e le innovazioni della Svizzera e di mobilitare investimenti privati, prosegue il governo, aggiungendo che il coinvolgimento del settore privato elvetico è una delle priorità del Programma nazionale per l'Ucraina 2025-2028.

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione ha espresso parere favorevole, in particolare i Cantoni e le associazioni di categoria. Le organizzazioni per lo sviluppo temono invece un ritorno al cosiddetto aiuto vincolato nella cooperazione internazionale, conclude il Consiglio federale.

2 giorni fa
Droni russi su Kryvyi Rih

Nella notte il presidente del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha segnalato un altro massiccio attacco di droni russi alla città, che ha causato danni a un edificio di 9 piani e a un'impresa infrastrutturale. Lo scrive la Ukrainska Pravda.

Intorno alle 2 del mattino, i media locali e la popolazione hanno riferito di esplosioni a Kryvyi Rih. Vilkul ha poi riferito che la città era stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di droni russi. Il funzionario ha successivamente segnalato un colpo diretto da parte di droni russi su un edificio di 9 piani e su un'impresa infrastrutturale: «Le operazioni antincendio e di soccorso d'emergenza sono in corso. Stiamo dispiegando due sedi centrali di People's Aid» ha detto.

Dopo le 4:30, Vilkul ha riferito che nessuna persona è rimasta ferita a causa dell'attacco dei droni nemici, ma circa 30 case sono state danneggiate. «Due incendi sono stati spenti, un altro è in fase di contenimento. Fino a 30 case sono state danneggiate. Sono state inviate squadre di soccorso». Anche la notte del 5 marzo, Vilkul aveva riferito di esplosioni avvenute in città a seguito di un massiccio attacco di droni russi.

Dal canto loro, le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 83 droni ucraini in diverse regioni durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.

2 giorni fa
Mosca intercetta 83 droni ucraini

Le difese aeree hanno intercettato e distrutto 83 droni ucraini in diverse regioni russe durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.

2 giorni fa
Il punto alle 6
Deroga anti-Iran: l'India può acquistare il petrolio russo

Il Tesoro americano allenta le sanzioni sulla Russia, consentendo alle raffinerie indiane di acquistare milioni di barili di greggio già caricato sulle petroliere entro il 5 marzo 2026.

La mossa prevede «una deroga temporanea di 30 giorni» e fino agli inizi di aprile, ha riferito il segretario Scott Bessent in un post serale su X. «Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare», ma «allevierà la pressione causata dal tentativo dell'Iran di prendere in ostaggio l'energia globale».

L'agenda energetica del presidente Donald Trump «ha portato la produzione di petrolio e gas a raggiungere i livelli più alti mai registrati», ha scritto poi Bessent. Per consentire al greggio di continuare a confluire nel mercato globale, «il Dipartimento del Tesoro sta emettendo una deroga temporanea di 30 giorni per consentire alle raffinerie indiane di acquistare petrolio russo. Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare».

L'India, inoltre, «è un partner essenziale degli Stati Uniti e prevediamo che New Delhi intensificherà gli acquisti di petrolio statunitense», ha concluso Bessent.

Nel pomeriggio, Trump ha anticipato che gli Stati Uniti avrebbero preso provvedimenti per «ridurre la pressione sul petrolio», dopo l'impennata dei prezzi dovuta alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, pari al 15% dall'inizio della settimana.

L'annuncio di Bessent è arrivato dopo mesi di pressioni da parte di Washington su New Delhi affinché evitasse di acquistare barili russi, negli sforzi per ridurre i flussi di denaro destinato allo sforzo bellico di Mosca contro l'Ucraina. L'India, per altro verso, è vulnerabile agli shock energetici, con le scorte di greggio capaci di coprire meno di un mese di domanda.

L'India ha i suoi approvvigionamenti che pesano per circa il 40% dal Medio Oriente attraverso lo Stretto di Hormuz, ora sotto attacco per le ritorsioni dell'Iran agli attacchi di Usa e Israele. L'India ha iniziato a ridurre da gennaio gli acquisti di petrolio russo a causa della pressione di Washington, evitando i dazi del 25% e firmando un accordo commerciale provvisorio con gli Usa.

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