Cerca e trova immobili
Estero
Depardieu: Russia 'grande democrazia', bufera sul web
Redazione
14 anni fa

La Russia è una "grande democrazia", un immenso paese dove "non ci si sente mai soli", specie se c'è l'amico Putin. Parola di Gérard Depardieu, in una lettera spedita ieri sera ai media russi per esprimere la sua felicità alla concessione di un passaporto da parte di Mosca, che oggi suscita l'indignazione della blogosfera, più vicina all'opposizione. Nella missiva, diffusa dal primo canale della tv di stato, Gérard promette che studierà il russo, ricorda la fede comunista di suo padre, e ringrazia calorosamente Putin dicendo di essersi confidato sui suoi sentimenti anche con François Hollande: "Lui sa che amo molto il vostro presidente Vladimir Putin, e la cosa è reciproca. Gli ho detto che la Russia è una grande democrazia". Parole che i dissidenti non gli perdonano, ricordando repressioni e arresti subiti dagli avversari del Cremlino. Eduard Limònov, lo scrittore ribelle spesso dietro le sbarre per il suo attivismo politico, dal suo blog invita l'attore a unirsi all'opposizione scendendo in piazza a Mosca: "Gérard, vieni il 31 gennaio a piazza Triumfalnaia, con il tuo nuovo passaporto in tasca. Così potrai giocare un vero ruolo storico per la difesa delle libertà in Russia". In Russia "non ci sono meschinerie, solo grandi sentimenti" scrive ancora Depardieu. Spingendo alcuni internauti a ipotizzare che abbia "bevuto troppo". O forse è solo "ignoranza". Tra le righe della lettera ci sono però anche alcuni strafalcioni che denotano una scarsa conoscenza del paese per la star d'oltralpe: "Slova Rossii!" scrive in fondo, scambiando la vocale con effetto comico ("Parola alla Russia" invece di "Gloria alla Russia!"). Errore corretto nella versione in cirillico. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata