
"Il fisco non c'entra": Gerard Depardieu spiega la sua decisione di lasciare il paese natale per il Belgio in una decina di minuti di intervista in esclusiva alla tv locale belga Notelè. "La questione fiscale non c'entra" osserva, dato che in Belgio paga "il 50% di tasse e il 33% di imposte sui dividendi, del tutto ragionevole". Tuttavia 'Obelix' spiega che la politica fiscale del governo di Francoise Hollande è "un po' esagerata" e aggiunge: "La Francia è triste, la gente è stufa. Manca l'energia". Parlando ancora dell'esecutivo evidenzia: "Ho l'impressione che questa gente non sappia fare il proprio mestiere. Lui (riferendosi a Hollande, ndr) è alla sua prima volta". Tra i motivi che lo hanno spinto a prendere casa a Nechin, piccolo villaggio alle porte della frontiera con la Francia, Depardieu (che ha messo in vendita la sua casa a Parigi) parla della qualità della vita, delle amicizie nel paese, e la vicinanza dell'aeroporto di Roissy. L'attore francese, che ha rinunciato al passaporto francese, ne ha ottenuto uno anche dalla Russia, ma per usufruire della flat tax del 13% dovrebbe viverci per più di sei mesi. ATS
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