
Mercoledì sera il programma televisivo italiano "Le Iene" di fronte a milioni di telespettatori si è fatto cassa di risonanza di affermazioni neonaziste. È infatti andata in onda un'intervista del politico di destra Roberto Jonghi Lavarini, che ha risvegliato le critiche dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
Il presidente dell'UCEI, Renzo Gattegna, ha disposto un'azione penale nei confronti del politico e della trasmissione televisiva. "Di fronte a fatti di tale gravità - ha commentato il Presidente UCEI - gli ebrei italiani hanno il dovere di reagire fermamente, non di commentare".
"Reagire portando di fronte alla magistratura non solo chi diffonde odio antisemita e apologia del fascismo e del nazismo, ma anche chi pur di incrementare la propria visibilità e di destare sensazione approfitta cinicamente di deliri e farneticazioni diffondendone irresponsabilmente le parole". "Lo faremo con fermezza e serenità - ha aggiunto Gattegna - per salvaguardare valori e diritti che non appartengono solo agli ebrei italiani, ma a tutti gli italiani impegnati sul fronte del progresso, della democrazia e della convivenza civile".
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