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Delgado messa da parte perché incinta
Delgado messa da parte perché incinta
Delgado messa da parte perché incinta
Redazione
7 anni fa
Un'ex addetta del comitato elettorale di Donald Trump ha fatto causa per discriminazioni ai responsabili della campagna elettorale

Un'ex addetta del comitato elettorale di Donald Trump nel 2016 ha fatto causa per discriminazione ai responsabili di quella campagna elettorale, affermando di esser stata messa da parte e poi esclusa da qualsiasi lavoro alla Casa Bianca dopo esser rimasta incinta in seguito alla relazione avuta con un suo superiore, all'epoca sposato.

Secondo la CBS, che cita le carte depositate in un tribunale federale di Manhattan, A.J. Delgado ha avviato l'azione legale contro il comitato elettorale e il "team di transizione" del presidente, menzionando esplicitamente tre ex collaboratori di primo piano di Trump: Steve Bannon, Sean Spicer e Reince Priebus.

Delgado, una commentatrice politica, si schierò a favore di Trump già nel 2015, in articoli ed apparizioni TV. Entrò a far parte della campagna elettorale come consulente senior e responsabile della comunicazione verso l'elettorato ispanico.

Nella denuncia si dice che Trump definì Delgado "una star", la invitava sul palco agli eventi elettorali e le disse che l'avrebbe assunta alla Casa Bianca in caso di vittoria.

Ma tutto finì quando nel novembre 2016 Delgado seppe di aspettare un figlio da Jason Miller, suo supervisore nel comitato elettorale, sposato. Da allora in poi, Delgado afferma di essere stata esclusa da ogni responsabilità ed oggetto di frasi come "la Casa Bianca non è il posto per una mamma", che sarebbe stata detta da Spicer, poi divenuto portavoce di Trump.

La donna ha partorito nel 2017. Miller, al quale era stato proposto di diventare direttore della comunicazione alla Casa Bianca, rinunciò quando emerse la sua relazione con Delgado.

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