
L'amministrazione Obama sta pensando seriamente di offrire a Edward Snowden, la talpa del Datagate, un'amnistia se fosse disponibile a consegnare tutti i documenti che ha sottratto alla Nsa ancora in suo possesso e non ancora diffusi al pubblico. Lo ha reso noto Rick Ledgett, il responsabile della task force interna alla National Security Agency che si occupa del caso, partecipando a "60 Minutes", il famoso programma settimanale di approfondimento della Cbs. "Vale la pena discutere questo tipo di soluzione", ha spiegato Ledgett, precisando comunque che non tutti all'interno dell'Agenzia sono d'accordo con l'ipotesi di amnistia. Secondo tanti osservatori, infatti, questo tipo d'intesa rischia di essere praticamente impossibile, tenuto conto che i giornalisti che hanno contattato Snowden, Glenn Greenwald e Laura Poitras, risiedono ormai fuori dagli Stati Uniti e potrebbero avere l'intero pacchetto dei files. Proprio di recente, lo stesso Greenwald ha fatto sapere di avere in mano decine di migliaia di altri documenti riservati.
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