
Barack Obama annuncerà la fine del controverso programma di monitoraggio telefonico per la raccolta dati. Lo ha reso noto una fonte a Politico.com, a poche ore dal suo attesissimo discorso sulla riforma della Nsa. Il presidente intende arrivare a un sistema in cui il governo non avrà più una quantità così enorme di dati e informazioni. In particolare, rende noto questa fonte, il presidente americano, nel suo discorso in programma alle 11 di mattina, le 17 in Svizzera, di fatto darà il via a una fase di "transizione" per quanto riguarda l'operato della National Security agency, soprattutto nella raccolta delle intercettazioni telefoniche che ha tanto indignato l'opinione pubblica mondiale. Alla luce delle scandalo provocato dalle informazioni riservate diffuse dalla talpa, Edward Snowden, l'inquilino della Casa Bianca "ordinerà una riforma che porrà fine al programma di metadati raccolti al telefono, autorizzato dal tristemente famoso articolo 215 della legge Patriot Act, approvata all'indomani dell'11 settembre, come è nella sua forma attuale". Quindi proporrà di "passare a un programma che conserva comunque le capacità necessarie" di controllo, in modo da lottare efficacemente contro il terrorismo, ma "senza che il governo detenga questi dati.
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