
Un giudice della Corte distrettuale di Manhattan, William Pauley, ha stabilito che il programma di controllo delle telefonate private ad opera della Nsa americana sarebbe assolutamente lecito. Pauley ha così respinto il ricorso presentato dalla potente organizzazione a difesa dei diritti civili, la American Civil Liberties Union secondo cui non è legale che un'agenzia federale possa sorvegliare milioni di telefonate di americani nell'ambito del suo controverso programma antiterrorismo. La sua decisione diverge peraltro in modo radicale da quella emessa lo scorso 16 dicembre a titolo preliminare un alto giudice distrettuale, Richard Leon, della Corte di Washington, secondo cui il 'programma quasi orwelliano' della Nsa, svelato dalla Edward Snowden, la talpa del Datagate, era invece probabilmente incostituzionale.
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