
Occorre fermare il genocidio in Sudan: lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annunciando la nuova strategia della Casa Bianca nei confronti del paese africano. Da parte sua la segretaria di Stato Hillary Clinton ha annunciato l'apertura di un dialogo con il Sudan mettendo però in guardia il regime di Khartoum che "disincentivi" faranno seguito a eventuali marce indietro sugli impegni presi. "Abbiamo un menu di incentivi e disincentivi", ha detto la Clinton annunciando la nuova politica americana nei confronti del Sudan basata su una realpolitik. La Clinton ha detto che il genocidio in Sudan continua nella provincia occidentale del Darfur. La segretaria di Stato, accompagnata nell'annuncio dall'ambasciatore all'Onu Susan Rice e dall'inviato speciale per il Sudan Scott Gration, non ha voluto precisare quali misure punitive verrebbero prese se il governo del Sudan verà meno agli impegni. ATS
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