
Il presidente sudanese, Omar el Bahsir, sta compiendo oggi una visita al Cairo "sotto tono", che durerà circa due ore, per un colloquio con il suo collega egiziano, Hosni Mubarak, che lo ha accolto in aeroporto all'arrivo nella tarda mattinata. Si tratta della seconda visita all'estero di Bashir dopo l'emissione contro di lui del mandato di cattura da parte della Corte penale internazionale (Cpi) per crimini contro l'umanità e crimini di guerra in Darfur, per gli episodi legati alla guerra civile cominciata nella regione nel febbraio 2003. La prima, Bashir l'ha compiuta in Eritrea lunedì scorso, per un colloquio con il presidente Isayas Afeworki. L'Egitto ha espresso ripetutamente la propria solidarietà a Bashir e la propria contrarietà al mandato di cattura internazionale. La visita al Cairo, annunciata ufficialmente solo ieri pomeriggio, e della quale i quotidiani egiziani oggi non hanno dato alcuna notizia, potrebbe avere l'obiettivo di una consultazione tra i due presidenti in vista del prossimo vertice annuale arabo, in calendario il 30 marzo a Doha. Da Khartoum è stato confermato in più occasioni che Bashir vi parteciperà, ma gli ulema sudanesi hanno emesso una fatwa per sconsigliare il viaggio del presidente, ed evitare che possa essere arrestato dalle autorità internazionali. Voci consistenti diffuse al Cairo nelle ultime settimane, sostengono che Mubarak non parteciperà al vertice di Doha. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

