
L'Unione Africana (Ua) chiederà alla comunità internazionale, ed in particolare al consiglio di sicurezza dell'Onu, di interrompere la procedura avviata dalla Corte Penale Internazionale (Cpi) nei confronti del presidente sudanese Omar Assan el Bashir, privilegiando così il processo di pace per il Darfur, e lasciandogli possibilità di successo. In tal senso - informa un comunicato - si è espresso oggi il consiglio per la Pace e la Sicurezza dell'Ua. Lo stesso consiglio ha anche reso noto di aver chiesto al presidente della Commissione dell'Organismo panafricano Jean Ping di recarsi al più presto, alla testa di una delegazione del più alto livello possibile, al Palazzo di Vetro per esprimere questa posizione. Lo stesso Jean Ping aveva già dichiarato ieri che il mandato d'arresto del Cpi nei confronti di al Bashir avrebbe potuto avere drammatiche conseguenze sul dramma del Darfur. Intanto, sempre in sede Ua, il Sudan ha chiesto oggi ai Paesi africani di abbandonare la Cpi. ATS
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