
Molti siriani desiderano aiutare la Russia a difendersi dall’aggressione ucraina, ma Mosca non ha chiesto formalmente allo Stato siriano l’invio di volontari siriani: è quanto ha affermato i in una intervista alla Bbc in arabo Luna Shebel, consigliera speciale del presidente siriano Bashar al Assad, sostenuto dalla Russia.
Da settimane circolano notizie dentro e fuori la Siria dell’arruolamento da parte di intermediari di Mosca in Siria di un numero imprecisato di mercenari. Shebel ha esplicitamente affermato che nella guerra in corso la Russia è la parte aggredita e non l’aggressore. “Ci sono molti siriani che hanno espresso il desiderio di andare a combattere come volontari al fianco della Russia”, ha aggiunto Shebel. “E questo per ricambiare il favore della Russia, che si è schierata a fianco del popolo e dell’esercito siriani nella guerra al terrorismo”, ha detto riferendosi al sostegno militare di Mosca, a partire dall’autunno del 2015, al governo centrale siriano nel conflitto scoppiato nel 2011 e ancora in corso. “D’altra parte - ha proseguito Shebel - la Russia non ha richiesto formalmente allo Stato siriano l’invio di volontari siriani. E quindi lo Stato siriano non può prendere nessuna iniziativa a riguardo fintanto che non arriva una richiesta ufficiale”.
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