
Articolata in dieci punti e aperta con una "forte condanna di Israele per l'aggressione atroce a Gaza", accompagnata da un appello "alla fine dell'aggressione ed al ritiro immediato, globale e incondizionato dell'esercito israeliano", la dichiarazione finale del vertice arabo svoltosi a Doha "invita tutti i paesi arabi alla sospensione dell'iniziativa di pace araba del 2002, alla cessazione di qualsiasi forma di normalizzazione dei rapporti con Israele e alla revisione di tutti i rapporti economici" con lo stesso Stato Ebraico. Nel documento, che verrà presentato come raccomandazione al vertice arabo in programma in Kuwait il 19 ed il 20 gennaio prossimi, si "rigettano su Israele le responsabilità dei crimini di guerra" e si sollecita "a perseguire i responsabili israeliani perché paghino indennizzi e siano sottoposti a processi". L'apertura "immediata e permanente" di tutti i passaggi della Striscia di Gaza per persone e aiuti si unisce poi alla richiesta di garanzie per la distribuzione degli aiuti in tutte le aree della Striscia, così come all'"eliminazione del blocco illegittimo e l'annullamento di tutte le restrizioni sul movimento delle persone, con l'immediata riapertura del porto e dell'aeroporto di Gaza". Si prevede infine la creazione di un fondo per la ricostruzione di Gaza e si rivolge "un appello a tutti i palestinesi alla riconciliazione nazionale sotto il patrocinio dei paesi arabi". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

