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Estero
Da Rosetta rivoluzione su origine degli oceani
Redazione
12 anni fa

Arrivano i primi risultati della missione Rosetta e gettano scompiglio nella teoria secondo cui a portare l'acqua sulla Terra siano state soprattutto le comete. La 'firma' dell'acqua della cometa 67/P Chyurumov-Gerasimenko non è infatti compatibile con quella presente sulla Terra. I dati ottenuti dallo strumento 'Rosina' a bordo della sonda, analizzati da un gruppo di ricercatori coordinato da Kathrin Altwegg dell'Università di Berna e pubblicati su Science, riaccendono il dibattito sull'origine degli oceani e a questo punto i migliori candidati come 'fonte' dell'acqua terrestre restano gli asteroidi. "Come previsto i dati ottenuti da Rosetta sono sorprendenti" ha commentato l'italiano Luigi Colangeli, Capo dell'Ufficio di coordinamento dei programmi scientifici dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). I primi studi realizzati utilizzando i dati raccolti in questi mesi dalla sonda Rosetta hanno infatti creato un piccolo terremoto nelle attuali teorie della formazione del sistema solare. In particolare ai tentativi di spiegare come sia arrivata sulla Terra l'acqua che ancora oggi avvolge quasi completamente il nostro pianeta e uno degli 'ingredienti' fondamentali della vita. L'acqua che vediamo sarebbe infatti giunta da regioni più esterne del sistema solare trasportata da comete o asteroidi ricchi di HO2. L'incontro ravvicinato di Rosetta, una missione Esa realizzata con un importante contributo italiano, con la cometa 67/P Chyurumov-Gerasimenko ha ora permesso di mettere alla prova queste ipotesi e scuoterne alcune 'certezze'. Grazie allo strumento Rosina, la sonda ha analizzato la composizione dell'acqua della cometa, la sua 'firma' caratteristica, e scoperto grandi differenze con quella della Terra. "Si tratta di un dato inatteso - ha spiegato Colangeli - che richiede ora una revisione delle teorie che tentano di spiegare come si sia sviluppata l'acqua sul nostro pianeta. Quello che dimostra Rosetta è che il tipo di comete come quella che sta studiando non sarebbe stato la 'fonte' del pianeta". Una scoperta che obbliga a restringere i possibili candidati che avrebbero portato l'acqua sulla Terra: gli asteroidi, altre tipologie di comete ancora poco studiate oppure il dover rivedere alcuni aspetti nella nascita del sistema solare. "Le sorprese di Rosetta proseguiranno - ha spiegato Colangeli -, sono infatti in attesa di pubblicazioni altri nuovi studi altrettanto interessanti".

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