
Andare in Italia, da ieri Primo gennaio, è un po' più caro. Come già preannunciato da Autostrade per l'Italia, i pedaggi ai caselli sono aumentati in media del 3,1%, anche se l'incremento reali in molti casi supera il 5%. Un aumento che gli stessi gestori autostradali ritengono insufficiente "per coprire i 2,2 miliardi di euro spesi dalle società per ammodernare la rete", lasciando intendere la richiesta di ulteriori ritocchi. In pratica, per quanto riguarda il casello che maggiormente interessa gli automobilisti elvetici, quello di Lainate, l'aumento è stato di 10 centesimi di euro, così come a quello di Besnate. Curioso notare come gli aumenti tocchino i caselli vicini tra di loro ad anni alternati: sulla Varese-Milano, infatti non è stato toccato il prezzo della barriera di Cavaria, già aumentato nel 2010 e 2012, ma solo quello di Lainate, dove l'ultimo incremento risaliva al 2011. In sette anni l'incremento sull'intera tratta è stato del 30%.
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