
L'amministrazione Biden ha probabilmente violato il primo emendamento della Costituzione in alcune delle sue comunicazioni con i social media, fra i quali quelle sul Covid e sulle elezioni. I fatti coinvolgerebbero la Casa Bianca, Alti ufficiali sanitari e l'Fbi, riporta Usa Today. Lo ha stabilito la Corte d'Appello del Quinto Circuito allentando però i paletti imposti ai funzionari dell'amministrazione dal giudice distrettuale Terry Doughty, che in luglio aveva ordinato uno stop delle comunicazioni fra la Casa Bianca e i social media su alcuni argomenti.
I fatti a cui si fa riferimento
La corte del Quinto Circuito ha scritto come la Casa Bianca ha probabilmente "forzato le piattaforme a prendere le loro decisioni legate alla moderazione per il mezzo di messaggi intimidatori e minacce di conseguenze avverse". La stessa corte sostiene che la Casa Bianca ha "incoraggianto significativamente le decisioni delle piattaforme imponendosi con la forza nei loro processi di decision-making", in entrambi i casi "in violazione del primo emendamento".
Più precisamente, si fa riferimento a diverse email di funzionari della Casa Bianca che mostrano un'escalation di pressioni e minacce sui media per affrontare la disinformazione legata al Covid. I giudici fanno riferimento a un periodo particolarmente teso a Luglio 2021, al cui apice Biden ha accusato Facebook di "uccidere le persone".
Le cause della decisione
La decisione è una vittoria per i conservatori che, da tempo, si ritengono discriminati dalla piattaforme social. Nel constare possibili violazioni ai diritti della libertà di espressione, la Corte d'Appello del Quinto Circuito ha ritenuto però "più vaghi e ampi del necessario" i limiti alle comunicazioni imposte dal giudice Doughty. Il Quinto Circuito ha sollevato i divieti imposti ai dirigenti di diverse agenzie governative, affermando che questi stavano "legittimamente esercitando un discorso di stato". La causa è stata intentata dagli stati del Louisiana e del Missouri, assieme al proprietario di un sito web conservatore e quattro altre persone che si erano dette scettiche della politica Covid-19. L'amministrazione Biden ha 10 giorni per fare appello alla Corte Suprema.

