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Il lutto
Da Bardot a Macron l'addio al "monumento" Delon, svizzero dal '99
© Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
La notizia della morte dell'icona del cinema è stata resa nota dai figli. Le Pen: "Una piccola parte della Francia che amiamo se ne va con lui". Claudia Cardinale: "Il ballo è finito".

Fiori, qualche nota di fisarmonica e "una tristezza immensa": a Douchy-Montcorbon, in Francia, davanti alla proprietà dove oggi è morto Alain Delon all'età di 88 anni, decine di persone sono accorse a piangere un vicino "non come gli altri". Al cordoglio per la scomparsa dell'attore si sono uniti personalità della politica e del mondo del cinema. 

Brigitte Bardot devastata dalla sua scomparsa

''Apprendiamo oggi con il cuore pesante della scomparsa di Alain Delon, un uomo eccezionale, un artista indimenticabile e un grande amico degli animali - ha scritto sui social la Fondation Brigitte Bardot, fondata dall'attrice francese nel 1986 - Ha sostenuto la nostra Fondazione con rara generosità". "Alain - viene aggiunto - era un caro amico della nostra presidentessa Brigitte Bardot, devastata dalla sua scomparsa. La loro amicizia, basata sul comune amore per gli animali e sul comune impegno per il loro benessere, è stata preziosa e sincera. Abbiamo perso un uomo dal cuore grande''.

Claudia Cardinale: ”Il ballo è finito"

"Il ballo è finito. Tancredi è salito a ballare con le stelle...per sempre tua, Angelica". Rivivendo un'ultima volta le storiche scene che li videro indimenticabili protagonisti de "Il Gattopardo" (di Luchino Visconti), Claudia Cardinale affida all'agenzia di stampa italiana ANSA le sue ultime parole per Alain Delon. "Mi chiedono parole - dice - ma la tristezza è troppo intensa. Mi unisco al dolore dei suoi figli, dei suoi cari, dei suoi fan... Il ballo è finito. Tancredi è salito a ballare con le stelle... Per sempre tua, Angelica".

Alain Delon e Claudia Cardinale ne "Il Gattopardo" (1963) di Luchino Visconti.
Alain Delon e Claudia Cardinale ne "Il Gattopardo" (1963) di Luchino Visconti.

Macron: “Era un monumento francese"

Si susseguono le reazioni di uomini e donne politiche francesi dopo l'annuncio della morte di Alain Delon. Il presidente francese Emmanuel Macron scrive su X ricordando il celebre attore: "Mister Klein o Rocco, nel 'Gattopardo' o il 'Samurai', Alain Delon ha interpretato ruoli leggendari e ha fatto sognare il mondo. Prestando il suo volto indimenticabile per stravolgere le nostre vite. Malinconico, popolare, segreto, era più che una star: era un monumento francese". Dal canto suo, Marine Le Pen scrive sempre su X: “La leggenda è scomparsa. Alain Delon ci lascia orfani dell'epoca d'oro del cinema francese che così bene ha incarnato. Una piccola parte della Francia che amiamo se ne va con lui”.

Delon naturalizzato svizzero nel 1999

Alain Delon si era stabilito in Svizzera, a Chêne-Bougeries (GE), nel 1985. Nel 1990, ha ottenuto un permesso di soggiorno C e nel 1999 la nazionalità elvetica. Il 23 settembre 1999, il consiglio comunale di Chêne-Bougeries ha infatti votato in favore della naturalizzazione svizzera dell'attore e dei suoi due figli, Anouchka e Alain-Fabien. Nel 2000 ha prestato giuramento nella sala del Gran Consiglio di Ginevra.