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D-day: cominciata cerimonia Normandia con discorso Sarkozy
Redazione
17 anni fa

Con un discorso del presidente francese, Nicolas Sarkozy, è cominciata mel pomeriggio nel cimitero americano di Colleville-sur-mer, la cerimonia di commemorazione del 65/o anniversario dello Sbarco in Normandia. "A cosa pensavano quei giovani soldati di 20 anni?", sono state le prime parole di Sarkozy, davanti a novemila invitati, compresi duecento veterani americani. In prima fila, Barack Obama, il presidente americano, e le due first-lady, Carla e Michelle. Sarkozy, nel cimitero americano dove bandierine francesi e a stelle e strisce sono state poste sulle novemila tombe di soldati Usa, ha esaltato il sacrificio e gli ideali dei soldati sbarcati nel 1944 sulle coste francesi per liberare l'Europa dal nazismo. "Davanti alle novemila tombe americane di questo cimitero - ha detto Sarkozy - voglio rendere omaggio, a nome della Francia, ai vostri figli che hanno versato il loro sangue sulla terra di Normandia e che qui riposano in eterno. Non li dimenticheremo mai", ha detto rivolto al presidente americano, Barack Obama. Il capo dello stato francese ha ricordato le sofferenze di quei militari, "grondanti acqua, gelati, malati, che andavano avanti con i loro elmetti". Poi ha parlato dei "morti" e dei "feriti", di tutti i cadaveri "che galleggiavano sull'acqua, portati dalla marea". Ad Obama, Sarkozy ha riservato un omaggio particolare definendolo "simbolo dell'America che amiamo", quella che "si batte per la libertà, per la democrazia e per i diritti umani". Il capo dell'Eliseo ha ricordato la nascita dell'Europa, "nella sofferenza" scaturita dalle "disgrazie" della seconda guerra mondiale, invitando a perpetuare l'ideale dei soldati del 1944 di fronte alle minacce del XXI secolo. Ha citato, fra l'altro, "il riscaldamento climatico che priva di acqua e cibo centinaia di milioni di donne, bambini, uomini" e la lotta "contro il terrorismo e il fanatismo". ATS

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