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Estero
Crozza: "Lega, tutto un equivoco"
Redazione
14 anni fa
Video: l'ironia del comico a "Ballarò". Bossi "Scusatemi per i figli". Maroni: "Chi rompe le palle, fuori dalle palle"

"Non vedo perchè dovrei dimettermi. Mi difenderò anche in aula al Senato". Lo ha detto la vicepresidente del Senato, la leghista Rosy Mauro, chiamata in causa in questi giorni nella vicenda che sta travolgendo la Lega Nord. La donna, considerata molto vicina e Umberto Bossi e alla sua famiglia, ha fatto questa dichiarazione a Porta a Porta, in onda stasera su Raiuno.Intanto alla Fiera di Bergamo. "Umiliati per essere stati considerati un partito di corrotti". Roberto Maroni tra gli applausi è salito sul palco dell'Orgoglio leghista di Bergamo con Umberto Bossi. Insieme a loro anche Roberto Calderoli e Manuela Dal Lago, oltre al segretario provinciale di Bergamo, Cristian Invernizzi e il presidente della Provincia, Ettore Pirovano. L'ex ministro dell'Interno ha difeso l'ex segretario: "Dolore per Bossi che non merita questo" ha detto Maroni. "La Lega non è morta, la Lega non morirà ma riparte da qui. La Lega è potentissima, non ci sono cerchi che tengano". E poi: "Oltre alle regole, oltre alla pulizia, dobbiamo pensare alla cosa più importante, che è l'unità del movimento". "Non dobbiamo più fare polemiche tra di noi" e "chi rompe le palle, fuori dalle palle".Poi ha preso la parola Umberto Bossi che si è difeso: "il cerchio magico non esiste". Ma ha anche recitato il mea culpa: "Mi dispiace anche per i miei figli, li ho rovinati io, dovevo fare come Berlusconi mandare i figli a studiare all'estero, mandarli via per salvarli. Mi piange il cuore".

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