Cerca e trova immobili
Estero
Crolla chiesa in costruzione, strage fedeli in Nigeria
Redazione
10 anni fa

Una strage per superficialità. La costruzione della grande chiesa degli evangelici a Uyo, isolata località nel sud della Nigeria, non era ancora terminata ma la cerimonia di consacrazione a vescovo del suo fondatore, Akan Weeks, era stata fissata da tempo. E le autorità hanno deciso di non rinviarla. Così all'interno dell'enorme struttura c'erano centinaia di fedeli quando i piloni di sostegno hanno ceduto e il tetto, di un azzurro sfolgorante, si è accartocciato abbattendosi al suolo. Nella Reigners Bible Church decine di persone sono rimaste schiacciate, intrappolate sotto tonnellate di cemento e metallo. Con almeno 160 cadaveri recuperati e un numero imprecisato di feriti, a quasi 24 ore di distanza dal disastro i soccorritori continuano a lavorare tra le macerie per trovare qualcuno ancora vivo. Tra chi scava ci sono anche gli operai che fino a poco prima che la cerimonia religiosa cominciasse avevano lavorato per completare la costruzione della chiesa. E poi poliziotti, soldati, pompieri, medici. "Vogliamo anche impedire che qualche criminale approfitti della situazione per derubare i morti", dice un portavoce della polizia locale. Il sud della Nigeria è a stragrande maggioranza di religione cristiana e l'appuntamento con il nuovo vescovo - rimasto illeso insieme al governatore Emmanuel Udom - da giorni aveva attirato a Uyo centinaia di persone. Ora in tutto lo stato di Akwa Ibom sono stati proclamati due giorni di lutto nazionale e domani pomeriggio si terrà una cerimonia per rendere omaggio alle vittime e pregare per i feriti. Anche il presidente nigeriano Muhammadu Buhari, musulmano, ha fatto sentire la sua voce per esprimere condoglianze "a nome - ha dichiarato il portavoce - della sua famiglie e dell'intera nazione". Sulla tragica vicenda è stata anche aperta un'inchiesta benché finora, per analoghi episodi accaduti nel Paese, non sono mai stati individuati i colpevoli.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata