
Un ex ministro della Difesa croato potrebbe, dopo cinque anni di indagini da parte della procura per la lotta al crimine organizzato, diventare il primo politico di alto rango in Croazia a essere formalmente accusato di corruzione. La procura croata ha inviato oggi infatti al parlamento di Zagabria la richiesta per revocare l'immunità parlamentare e procedere contro il deputato Bersilav Roncevic, dal 2004 al 2007 ministro della Difesa nel governo di centrodestra guidato dall'ex premier Ivo Sanader. L'ex ministro è sospettato di aver cancellato nel 2004 un bando per l'acquisto di camion per l'esercito croato e di aver dato l'appalto direttamente a un offerente il cui prezzo era di 1,5 milioni di euro, maggiore rispetto a quelli offerti da altri nell'ambito del bando di concorso. Affinché i sospetti siano formalizzati in un atto d'accusa, con una procedura giudiziaria che potrebbe vedere il primo processo contro un ministro di altro rango negli ultimi dieci anni in Croazia, è necessario che il parlamento revochi l'immunità a Roncevic, che ha pubblicamente negato tutte le accuse. La notizia sulle accuse contro Roncevic è arrivata a poche ore dalla diffusione del rapporto ufficiale dell'Ue sui progressi della Croazia nel quale proprio la corruzione negli ambienti politici e le ingerenze da parte della politica in indagini giudiziarie sono tra le critiche più gravi mosse da Bruxelles. ATS
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