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Estero
Croazia: dimissioni a sorpresa del premier Sanader
Redazione
17 anni fa

"Signore e signori nella vita ci sono momenti per nuovi inizi. Dopo lunghe riflessioni mi sono reso conto che adesso è uno di questi momenti. Il mio lavoro è stato compiuto e la mia vita politica è giunta al suo termine". Con queste parole l'uomo più potente della Croazia, Ivo Sanader, da sei anni premier e da quasi dieci capo del maggior partito del Paese, la Comunità democratica croata (Hdz, conservatori) si è dimesso oggi a sorpresa e ritirato dalla vita politica. Nessuna indicazione, nessuna richiesta di dimissioni, nessuna crisi interna erano trapelati nelle ultime settimane che potessero far pensare a un simile gesto del premier che ha indicato come successore la sua vice, sia nel partito sia nel governo, Jadranka Kosor. "Non sono malato e non ho in progetto di passare ad altri incarichi", ha detto anticipando le due domande più ovvie. Sanader quindi non intenderebbe candidarsi alla presidenza della Repubblica nelle elezioni di fine anno. Ad una domanda se il blocco della procedura di adesione dalla Croazia all'Ue, ovvero il veto della Slovenia posto a dicembre a causa del contenzioso sul confine marittimo, e il fallimento di Bruxelles nei tentativi di mediazione avessero pesato sulla sua decisione, Sanader ha chiaramente risposto: "non posso dire di no". Alcuni media hanno ipotizzato che problemi di salute potrebbero riguardare un membro della famiglia, mentre altri non credono nel disinteresse di Sanader per la presidenza della repubblica. Uno dei più autorevoli analisti croati, Davor Gjenero, è dell'opinione che il premier apra una crisi politica: "Sanader non ha un vero e forte successore e lascia in un momento estremamente delicato - aggiunge Gjenero - da una parte c'é lo stop dell'adesione all'Ue, dall'altra i bilanci pubblici richiedono una manovra al più presto". Alcuni portali internet sottolineano che "se ne va senza spiegazioni". Il capo dell'opposizione, il socialdemocratico Zoran Milanovic ho chiesto le elezioni anticipate: "é necessario che siano i cittadini a dare la legittimità politica al nuovo leader". ATS

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