
La Commissione europea è pronta a dare il suo parere positivo alla chiusura dei negoziati di adesione all'UE della Croazia, indicando il luglio del 2013 come data di riferimento per l'ingresso di Zagabria. "Abbiamo discusso di Croazia nella riunione del collegio di oggi - ha detto oggi il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso - e siamo molto vicini a concludere i negoziati, almeno da parte nostra". "Penso che ci saranno delle notizie molto buone a questo proposito venerdì prossimo", ha aggiunto Barroso, confermando così l'arrivo dell'atteso via libera dell'esecutivo europeo. "Le autorità croate, e in particolare il governo attuale, hanno lavorato duramente per raggiungere le condizioni stabilite e saranno presto ricompensate per questo", ha affermato il presidente della Commissione Ue nel corso di una conferenza stampa. Dopo la luce verde della Commissione Ue, la decisione di chiudere gli ultimi quattro capitoli di negoziati con Zagabria spetta agli Stati membri. La tappa successiva sarà il trattato di adesione, che dovrà essere ratificato da tutti i 27 paesi dell'Unione europea. Mentre la presidenza di turno ungherese vorrebbe concludere i negoziati con Zagabria entro fine giugno, non tutti i governi europei sono convinti che la Croazia sia pronta, in particolare sul fronte della giustizia e della tutela dei diritti umani. La Francia ha proposto un dispositivo di monitoraggio sul rispetto degli impegni presi da Zagabria, ma è solo una delle ipotesi possibili. Per rispettare la data di adesione proposta dalla Commissione europea, cioè il luglio 2013, un accordo fra gli Stati membri dovrebbe essere sancito nel prossimo Consiglio Ue del 23 giugno. ATS
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