
Alcune migliaia di persone stanno manifestando nel centro di Zagabria in segno di protesta contro la condanna a 24 anni di carcere inflitta ieri dal Tribunale penale dell'Aja (Tpi) all'ex generale Ante Gotovina, accusato di crimini di guerra e contro l'umanità commessi nel conflitto armato con i secessionisti serbi negli anni novanta. I dimostranti, fra i quali sono presenti numerosi veterani, esprimono sdegno e incredulità per una condanna ritenuta ingiusta e vergognosa, inflitta nei confronti di chi ha combattuto per la libertà e l'indipendenza della Croazia. Con Ante Gotovina è stato condannato a 18 anni di reclusione l'altro ex generale Mladen Markac, mentre un terzo ufficiale, Ivan Cermak, è stato assolto. Manifestazioni a favore di Gotovina, che in Croazia è considerato da molti un eroe, si registrano anche in altre città del paese ex jugoslavo. Nella zona di Zadar (Zara), città della quale l'ex generale è originario, sono apparsi manifesti e scritte sui muri che inneggiano a Gotovina, mentre a Rijeka (Fiume) alcune centinaia di persone hanno inscenato un corteo-via crucis di Passione, nel quale la figura di Gotovina si è sostituita a quella del Cristo. Le condanne inflitte ieri dal Tpi ai due ex generali sono state duramente criticate sia dalla dirigenza croata sia dalla stampa nazionale. ATS
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