
La Polonia "è contraria" al piano anti-crisi proposto dall'Ungheria per 12 paesi europei dell'ex blocco comunista, più Croazia e Ucraina. "Siamo contrari perché rappresenta un'eccessiva drammatizzazione della situazione e mette tutti gli stati membri dell'est Europa in un'unica categoria, sbagliando", ha detto il ministro polacco agli affari europei, Mikolaj Dowgielewicz. La Polonia, che ha promosso il mini vertice tra i 9 paesi dell'est, non è ovviamente contraria a ipotesi di aiuto per le banche, ma ritiene che le conseguenze della crisi vadano affrontate "con un approccio europeo" e sulla base di valutazioni caso per caso per ciascun paese. "La riunione di stamattina è stata molto produttiva perché si è posto l'accento sulla necessità di mantenere una forte solidarietà europea", ha detto Dowgielewicz. "Le soluzioni vanno trovate nell'ambito delle regole del mercato unico, della libera concorrenza e degli aiuti di stato europei". ATS
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