
Il premier socialista ungherese Ferenc Gyurcsany ha proposto oggi le sue dimissioni per permettere la formazione di un nuovo governo guidato da un nuovo primo ministro per portare l'Ungheria fuori dalla crisi economica. "La gestione della crisi ha bisogno di un più ampio consenso politico e sociale", ha detto al congresso del partito socialista il premier, il cui governo è stato criticato per l'inefficacia delle misure anticrisi adottate. "Apprendo di essere io l'ostacolo alla stabilità del governo e ad un comportamento responsabile dell'opposizione. Quindi propongo di eliminare adesso questo ostacolo e dare vita ad un un nuovo governo sotto la guida di un nuovo primo ministro". Gli esperti prevedono in Ungheria una recessione di oltre il 3,5% quest'anno, mentre il fiorino, la moneta ungherese, è deprezzato a oltre 300 contro un euro. Gli ultimi sondaggi indicano il più basso livello di consensi per i socialisti al 16%-17%, e all'orizzonte si delinea una grave sconfitta elettorale alle europee di giugno. ATS
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