
Elezioni più vicine in Slovenia, un paese dell'Eurozona che potrebbe a questo punto avere difficoltà ad evitare un salvataggio europeo. Il premier Janez Jansa è rimasto senza una maggioranza in parlamento dopo che uno dei cinque partiti che la componevano ha lasciato l'esecutivo, a meno di un anno dalla sua formazione. La Lista civica (Gl, centro liberale) del presidente del parlamento Gregor Virant ha mantenuto la promessa che avrebbe lasciato il governo se entro la giornata di ieri Jansa non si fosse dimesso, dopo rivelazioni su presunte irregolarità finanziarie. Jansa non si è voluto esprimere sulla crisi politica, e il suo Partito democratico sloveno (Sds, conservatori) si è limitato a negare le accuse a carico del primo ministro. Virant ha annunciato che nei prossimi giorni si dimetterà anche dalla carica di presidente del parlamento. Altri due partiti minori hanno annunciato anch'essi che ritireranno i loro ministri dall'esecutivo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

