
La crisi economica mondiale ha messo in luce "il bisogno di un radicale cambiamento di regole", che per l'Africa significa soprattutto interventi sul "debito che pesa sui Paesi poveri, uccidendo letteralmente i bambini". Lo afferma il messaggio finale del Secondo sinodo speciale dell'Africa riguardo alla situazione dell'economia, richiamando l'enciclica sociale del Papa. Ai "grandi poteri di questo mondo" rivolge "una supplica: trattate l'Africa con rispetto e dignità". "L'Africa da tempo reclama un cambiamento nell'ordine economico mondiale" - si legge nel documento - "ma sarebbe una tragedia se le modifiche fossero fatte solo negli interessi dei ricchi ed ancora a discapito dei poveri". Il Sinodo ha infine ribadito l'appello alle multinazionali "a cessare la devastazione criminale dell'ambiente per il loro ingordo sfruttamento delle risorse naturali" e di "fomentare guerre per ottenere profitti rapidi nel caos, al prezzo di vite umane e sangue". ATS
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