
Dopo aver ottenuto la scorsa notte la fiducia dei suoi parlamentari, il premier greco Giorgio Papandreou si è recato stamani dal presidente della Repubblica Karolos Papulias, per informarlo circa la sua intenzione di aprire le consultazioni per la formazione del nuovo esecutivo a capo del quale potrebbe essere posto l'attuale vice premier e ministro delle Finanze, Evangelos Venizelos. Dal canto suo, il capo dell'opposizione di destra greco Antonis Samaras ha ribadito la richiesta di elezioni anticipate, respingendo l'invito del primo ministro Giorgio Papandreu di partecipare ad un governo di unità nazionale, di cui è disposto a cedere la guida. "Papandreou ha respinto l'insieme delle nostre proposte, si assume enormi responsabilità. Le elezioni sono l'unica soluzione", ha detto Samaras di Nuova democrazia, la seconda formazione politica del paese. Intanto continuano dietro le quinte gli incontri fra i dirigenti dei partiti per trovare un accordo sulla formazione del governo che avrà come obiettivi primari quello di ottenere la concessione della sesta tranche da otto miliardi di euro, parte del primo pacchetto di aiuti concessi alla Grecia e quello di approvare l'accordo raggiunto con i partner europei al Vertice del 27 ottobre. ATS
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