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Estero
Crisi: Germania; anche industria a luci rosse reclama aiuti
Redazione
18 anni fa

Anche l'industria a luci rosse tedesca reclama gli aiuti dello Stato in questi tempi di crisi: di fronte alle misure per decine di miliardi di euro varate dal governo per rilanciale l'economia del Paese, il settore della pornografia in Germania potrebbe seguire l'esempio di quello Usa, che ha chiesto di recente al Congresso un piano per rilanciare l'appetito sessuale degli americani. "Un aiuto economico avrebbe senso", ha detto Uwe Kaltenberg, rappresentante dell'associazione federale dei commercianti di articoli erotici, al quotidiano regionale Westdeutsche Allgemeine Zeitung nel corso di un'intervista che verrà pubblicata domani. Il settore consiste soprattutto di sex-shop a conduzione familiare e di piccole e medie compagnie di produzione di film a luci rosse, ha spiegato la Kaltenberg, che accetterebbero di buon eventuali aiuti. "Il salvataggio della Opel (gruppo Gm, ndr.) è una scelta migliore prima di un'elezione rispetto al sostegno delle piccole e medie imprese nel nostro settore", ha proseguito Kaltenberg, sottolineando che da temo l'idustria pornografica soffre della concorrenza di Internet. Negli Usa, lo scorso sette gennaio, Joe Francis, produttore della serie di dvd 'Girls gone Wild', e Larry Flynt, fondatore della rivista Hustler, hanno chiesto al Congresso aiuti per cinque miliardi di dollari, sostenendo che, "a causa della recessione attuale, gli americani sono troppo depressi per essere attivi sessualmente" e che quindi serve una buona dose di fondi pubblici per rilanciare il settore. ATS

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