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Estero
Crisi: Fmi; allarme impatto su Africa, necessari aiuti
Redazione
17 anni fa

L'impatto della crisi finanziaria globale sui Paesi dell'Africa sub-sahariana rischia di mettere a serio repentaglio le conquiste ottenute dal continente negli ultimi anni e per questo c'e bisogno non solo di politiche mirate dei governi locali, ma di un nuovo impegno dei Paesi donatori. Lo sostiene il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) nel nuovo studio "Impatto della crisi mondiale sull'Africa sub-sahariana", presentato dalla direttrice per l'Africa del Fondo, Antoinette M. Sayeh, alla vigila della conferenza di Dar es Salaam su "Partnership per le sfide alla crescita dell'Africa". Nel 2009 la crescita dei Paesi in questione si attesterà secondo le stime dell'Fmi al 3,25% contro il 5% del 2008: meno di un anno fa le stime di crescita per l'area erano il doppio. Secondo il rapporto, è urgente che i governi africani mettano a punto risposte politiche che creino reti di sostegno per i più poveri e riescano a rispondere a due priorità contemporanee, quella di sostenere l'economia interna e di mantenere la stabilità macroeconomia. Ma accanto a ciò il ruolo dei donatori è cruciale. Ricordando che il Fondo "sta organizzando una risposta straordinaria per incrementare il sostegno all'Africa", Sayeh ha detto: "i Paesi donatori devono mantenere il loro impegno per l'Africa ed aumentare, non diminuire i loro finanziamenti". ATS

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