
Il presidente americano Barack Obama potrebbe imporre sanzioni su interi settori dell'economia russa, che avrebbero ripercussioni sull'economia della Russia. Lo ha affermato lo stesso capo della Casa Bianca. Ho firmato un ordine esecutivo che ci dà l'autorità di imporre sanzioni non solo sui singoli individui ma su interi settori chiave dell'economia russa. Questo non è il risultato che preferiamo: le sanzioni avrebbero un impatto significativo sull'economia russa, ma potrebbero averlo negativo anche sull'economia globale" afferma Obama, sottolineando che "i principi di base che governano le relazioni fra i paesi europei e nel resto del mondo devono essere al passo con il 21mo secolo. Questo include il rispetto per la sovranità e l'integrità territoriale". Con il decreto firmato oggi, gli Stati Uniti hanno esteso le loro sanzioni economiche ad ulteriori 20 alti esponenti dell'amministrazione russa. Le sanzioni colpiscono, tra gli altri, anche la Rossiya Bank, un importante istituto bancario russo con sede a San Pietroburgo. Obama ha anche annunciato sanzioni contro i nuovi responsabili russi per la crisi in Ucraina. "Siamo profondamente preoccupati per la situazione in Ucraina. Abbiamo visto un referendum illegale in Crimea, una mossa illegittima della Russia per annettere la Crimea" afferma Obama, sottolineando che alla luce dei fatti gli Stati Uniti si "muovono per imporre ulteriori costi alla Russia. Sulla base dell'ordine esecutivo che ho firmato per rispondere all'iniziale intervento della Russia in Ucraina, imponiamo sanzioni su ulteriori funzionari del governo russo" ma anche "altri individui con risorse e influenza sostanziale che offrono appoggio alla leadership russa.
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