Cerca e trova immobili
Estero
Cresce l'allarme per l'Africa: "Qui la situazione è delicata"
Cresce l'allarme per l'Africa: "Qui la situazione è delicata"
Cresce l'allarme per l'Africa: "Qui la situazione è delicata"
Redazione
6 anni fa
Antonio Masuri da 12 anni coordina un ONG in Kenya. E spiega: "Non abbiamo le strutture sanitarie adeguate"

L’OMS ha lanciato l’allarme: la prossima ondata di infezioni da Covid-19 si abbatterà su Africa e America Latina. A tal proposito i colleghi di Radio3i hanno intervistato Antonio Masuri che da 12 anni coordina le opere dell’ONG italo-svizzera AVSI-AVAID in Kenya.

"Impensabile una quarantena adeguata"“Stiamo vivendo la situazione giorno per giorno” spiega Masuri. “A differenza della Svizzera o dell’Italia, noi qui non abbiamo le strutture sanitarie” e precisa “non è pensabile che in Africa venga fatta una quarantena adeguata, le persone vivono ammassate in baraccopoli”. La missione, fra le varie attività, si occupa di offrire la formazione ai bambini. “Abbiamo chiuso tutte le nostre scuole ma i bambini in questo modo non hanno più un pasto assicurato e né tanto meno i servizi che possiamo offrire loro” racconta Masuri.

L'ennesima sfida per l'AfricaL’Africa, si sa, ha già dovuto far fronte a pandemie negli anni. “Questa si aggiunge alle altre: all’ebola e poi alla Sars”. “Noi lavoriamo con la morte – conclude Antonio – qui ci sono problemi di igiene, la situazione sanitaria è disumana. Il virus si aggiunge a una situazione già delicata”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata