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Credit Suisse: l'Italia non è male come sembra
Redazione
14 anni fa
Per l'istituto bancario l'ipotesi preferita è una coalizione tra centrodestra e centrosinistra. Si teme l'entrata di Grillo

"L'Italia non è male come sembra" è il senso di un report diffuso dalla banca elvetica Credit Suisse, i cui esperti danno una probabilità del 10% all'eventualità di nuove elezioni. Una coalizione tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle conta invece il 25% di probabilità, anche se sarebbe una soluzione "che i mercati non accoglierebbero bene". Un altro 25% di probabilità viene assegnato a un governo di centrosinistra con il sostegno esterno di altri parlamentari, "un'alternativa instabile", secondo Credit Suisse. La soluzione preferita dall'istituto bancario, cui viene data una probabilità del 40%, è quella di una grande coalizione tra centrosinistra e centrodestra, non necessariamente sotto la leadership di Bersani. "A certe condizioni, sarebbe l'opzione preferita dai mercati, ma difficilmente sarebbe una coalizione duratura" osservano gli analisti di Credit Suisse, secondo i quali alla fine qualsiasi nuovo governo in Italia non sarà né stabile né duraturo. In ogni caso i partiti italiani sono incentivati a evitare un'altra elezione, implicando, a detta degli esperti del CS, una maggiore possibilità di arrivare a un compromesso. Gli analisti considerano che la situazione finanziaria italiana non sia comunque "così male come sembra." Molte variabili sono migliori rispetto ad altri paesi europei e le banche della Penisola sono tra le più economiche a livello mondiale.

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