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Cpi: via a primo processo, imputato reclutatore bimbi Congo
Redazione
18 anni fa

Si è aperto all'Aja il primo processo della storia della Corte penale internazionale (Cpi), costituita nel 2002 in seguito al Trattato di Roma del '98. Sul banco degli imputati il miliziano congolese Thomas Lubanga, 46 anni, arrestato a Kinshasa nel marzo 2006 e accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità per aver reclutato soldati-bambini nel corso degli scontri interetnici che tra il 2002 e il 2003 hanno insanguinato il nordest del Congo per il controllo delle miniere d'oro. "Le milizie di Lubanga hanno reclutato, addestrato e utilizzato centinaia di giovani tra i 9 e i 13 anni per uccidere, saccheggiare e violentare", ha dichiarato all'apertura del processo il procuratore del Cpi, l'argentino Luis Moreno-Ocampo. "I bambini - ha proseguito - continuano a soffrire delle conseguenze dei crimini che sono stati costretti a commettere. Non possono dimenticare ciò che hanno visto". Tanto che alcuni di loro - ha aggiunto - riescono a sopravvivere ai terribili ricordi solamente con il ricorso a droghe, mentre altri vivono prostituendosi". Nell'udienza di oggi interverranno anche i rappresentanti di 92 vittime dei crimini delle milizie di Lubanga, mentre domani sarà la volta della difesa del miliziano congolese. Ma i tempi del processo potrebbero essere molto lunghi: si parla infatti di sei-nove mesi. ATS

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