
La Corte penale internazionale (CPI) ha ordinato oggi l'apertura di un processo contro Jean-Pierre Bemba, ex vice-presidente della Repubblica Democratica del Congo, sulla base di cinque capi d'accusa. Tra questi crimini di guerra e contro l'umanità, commessi dalle sue milizie durante il biennio 2002-2003. Lo ha reso noto la CPI in un comunicato. "La seconda Camera preliminare ha concluso che vi sono prove sufficienti per stabilire che Jean-Pierre Bemba Gombo sia penalmente responsabile, per aver agito in qualità di capo militare", di reati come omicidio, stupro e saccheggio. Bemba, 46 anni, a gennaio era stato convocato dalla Corte penale internazionale per rispondere delle atrocità commesse dalle sue milizie in Africa Centrale, tra l'ottobre 2002 e il marzo 2003. È stato arrestato il 24 maggio 2008 a Bruxelles, in seguito ad un mandato di cattura internazionale spiccato dal CPI. ATS
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