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Covid: 80mila turisti bloccati in Cina
Foto Shutterstock
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12 giorni fa
A causa di un focolaio rilevati dalle autorità cinesi, circa 80mila turisti sono bloccati nella località balneare di Sanya

Sono circa 80’000 i turisti rimasti bloccati nella località balneare di Sanya, capoluogo dell’isola meridionale cinese di Hainan, dopo che le autorità locali hanno rilevato un focolaio di Covid-19 e imposto un lockdown.

Le restrizioni sono entrate in vigore in mattinata negli sforzi per arginare la diffusione del virus a causa dei 229 casi confermati venerdì e altri 129 oggi.

Il Partito comunista ha sposato l’approccio della «tolleranza zero» al Covid, sempre più in contrasto con il resto del mondo. Un recente focolaio a Shanghai ha portato a un totale lockdown ad aprile e a maggio a carico dei suoi 26 milioni circa di residenti, infliggendo un duro colpo all’economia nazionale.

Le autorità ferroviarie hanno vietato le vendite di biglietti a Sanya, mentre tutti i voli sono stati cancellati. I turisti che vogliono partire devono risultare negativi al coronavirus in cinque test in sette giorni, hanno chiarito le autorità. Allo scopo di mitigare le proteste, gli hotel offriranno uno sconto del 50% durante il periodo di quarantena, secondo quanto riferito dai media locali.

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