
Il consigliere federale Pascal Couchepin, in vista in Libano, ha incontrato oggi il presidente Michel Suleiman, a due settimane dalle elezioni legislative giudicate cruciali per il paese mediorientale. Il ministro ha assicurato al capo di stato libanese il sostegno della Svizzera per garantire la stabilità nella regione. Couchepin ha incontrato anche il Primo ministro Fuad Siniora e il presidente dell'Assemblea nazionale Nabih Berri, ha indicato all'ATS il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFI), Jean-Marc Crevoisier. Le discussioni sono state monopolizzate dall'importante scadenza elettorale del 7 giugno. La visita di Pascal Couchepin a Beirut proprio in questo periodo è dovuta più al caso che a una reale velleità politica, ha precisato il portavoce. Ma, dopo aver ricevuto ieri il dottorato honoris causa dall'Università maronita dello "Spirito Santo", il viaggio è stato "l'occasione per il ministro di ascoltare le diverse comunità religiose nel momento di una importante svolta per il paese", ha aggiunto Crevoisier. La visita di Couchepin nella capitale libanese è coincisa con quella di un ospite importante, il vicepresidente americano Joe Biden, che ha discusso con gli stessi interlocutori. Biden ha annunciato che il sostegno di Washington al Libano dipenderà dal risultato delle elezioni. Il verdetto delle urne si preannuncia molto tirato. Le elezioni vedranno opposti l'alleanza costituita attorno a Hezbollah, la formazione sciita sostenuta dalla Siria e considerata terrorista dagli Stati Uniti, e la coalizione antisiriana che detiene la maggioranza in Parlamento. Pascal Couchepin era già stato in visita ufficiale in Libano nell'ottobre del 2008. Domani il consigliere federale sarà in Siria. ATS
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