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Estero
Costa d'Avorio: rappresentante, Gbagbo non lascerà
Redazione
15 anni fa

Il presidente uscente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo, non ha intenzione di abdicare o di arrendersi a qualsiasi ribelle" e denuncia un "colpo di stato" del suo rivale Alassane Ouattara. Lo ha dichiarato stamani a Parigi il suo rappresentante in Europa, Toussant Alain. "Il presidente Gbagbo non ha intenzione di abdicare o arrendersi a un qualsiasi ribelle - ha dichiarato Alain - Si trova davanti a un colpo di Stato post-elettorale di Alassane Ouattara, che è sostenuto da una coalizione internazionale". "Si parla di una guerra ivoriana, ma in realtà c'è un conflitto regionale - ha aggiunto. Ouattara ha l'appoggio di mercenari e soldati venuti dal Burkina Faso, e anche dal Mali, dalla Nigeria..". A fianco di questo sostenitori africani, sempre secondo Alain, "c'è una coalizione internazionale guidata dalla Francia e dagli Stati Uniti, che portano equipaggiamento, intelligence e armi". "Ouatta è stato presentato come un democratico, ma è un signore della guerra, come noi abbiamo sempre detto" ha aggiunto. Intanto un pennacchio di fumo ha iniziato ad alzarsi a fine mattinata vicino al palazzo presidenziale ivoriano, nel quartiere di Plateau ad Abidjan, dove si fanno sempre più intensi gli scontri tra i sostenitori del presidente destituito della Costa d'Avorio Laurent Gbagbo e quello riconosciuto dalla comunità internazionale Alassane Ouattara. Il fumo sembra provenire da una spianata che conduce al palazzo, ed è apparso, secondo testimoni presenti sul posto, dopo una forte detonazione. Nella zona si susseguono a ritmo sostenuto colpi di armi pesanti e raffiche di fucili automatici. Il ministero svedese degli esteri ha nel frattempo reso noto che una dipendente svedese dell'Onu è rimasta uccisa ieri ad Abidjan, probabilmente da un proiettile vagante. ATS

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